Benvenuti in Città Azzurra

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Benvenuti 2018-01-22T17:25:57+02:00

La cooperativa Città Azzurra è stata fondata il 17 marzo del 1993 a Bolzano – Alto Adige Suedtirol, con l’obiettivo principale di fornire servizi sociosanitari agli anziani.

Qualche anno dopo, accanto all’ambito dell’assistenza agli anziani, se n’è aggiunto un altro, quello psichiatrico.

Il servizio fu il frutto di una gara d’appalto, indetta dall’Azienda Servizi  Sociali Bolzano (A.S.S.B.), vinta dal Consorzio Consis, a cui Città Azzurra allora aderiva e che presentò un suo progetto originale. Il Consorzio assegnò la gestione del servizio a Città Azzurra in quanto cooperativa associata e ritenendola in grado di far fronte agli impegni previsti dal capitolato d’oneri. Nel tempo trascorso dalla comunicazione dell’esito della gara all’inizio del servizio, i contatti avuti in precedenza con il personale specializzato, disposto a iniziare un rapporto di collaborazione, si trasformarono in contratti di lavoro vero e proprio. Il servizio concernente la prima comunità alloggio per malati psichici è iniziato il primo aprile del 1999, con tre operatori e sei ospiti. Subito dopo tutti gli operatori furono ammessi come soci e di questi, due entrarono a far parte del consiglio d’amministrazione.

Questo servizio ha segnato la prima svolta rilevante della cooperativa che, nei consigli d’amministrazione successivi, decide di dedicare un impegno sempre maggiore al settore psichiatrico.

Nel 2000 scadeva il contratto per l’unico servizio che la cooperativa aveva mantenuto nel settore dell’assistenza agli anziani (due infermieri impegnati in una casa di riposo gestita da una fondazione cittadina) e poiché non sussistevano più le condizioni, sia economiche, sia organizzative e sia culturali, per continuare, la cooperativa decideva di non dare la sua disponibilità ad un eventuale rinnovo della convenzione.

Nel 2001 il consorzio intraprende una lunga trattativa con il servizio psichiatrico pubblico per l’apertura e la gestione di una comunità protetta per malati psichici e all’inizio del 2003 viene indetta una gara d’appalto che il consorzio si aggiudica; parte del servizio, quello assistenziale, viene nuovamente affidato a Città Azzurra che, in ragione di ciò, vede aumentare il numero dei suoi operatori da tre a otto. La comunità protetta, infatti, deve poter ospitare dieci utenti che si avvalgono dell’opera professionale di un educatore con compiti direzionali, due infermieri, cinque operatori socio sanitari e un addetto ai servizi ausiliari. Il servizio implica la presenza di personale addetto 24 ore su 24.

Nello stesso anno l’A.S.S.B. indice una un appalto per la gestione di due comunità residenziali, di cui una già gestita da Città Azzurra per conto di Consis. Il consorzio partecipa alla gara e la vince, affida poi la gestione operativa della due comunità a Città Azzurra.

Nel 2003 si ha una svolta, infatti la cooperativa si trova a gestire due comunità alloggio e il servizio assistenziale nella comunità residenziale e i lavoratori passano da 3 a 13.

Nel 2013 infine il consorzio Consis delega definitivamente la Cooperativa Città Azzurra alla completa gestione di tutti i servizi arrivando quindi ad essere titolare degli attuali servizi:

Nel settembre 2017 città Azzurra apre il primo appartamento collettivo di 2 posti per pazienti psichiatrici a Caldaro (BZ)

Oggi la cooperativa ha 15 dipendenti e 5 liberi professionisti.